L’ESODO DEI GIULIANO-DALMATI, TRA RICORDO E TESTIMONIANZA

Giovedì 6 Febbraio noi studenti del quinto anno Eleonora Cardi, Francesco Vaudo, Gaia Cordone, Carlo Spinosa e Sofia Fratta, accompagnati dalla docente di Storia e Filosofia Anna Fedele, ci siamo recati a Roma nelle sede del Consiglio della Regione Lazio, per partecipare all’evento conclusivo del progetto “IoRicordo”, istituito proprio dal Consiglio regionale ed al quale la nostra scuola ha avuto l’onore di aderire.

E’ stata una cerimonia che, in noi ragazzi, ha suscitato grande emozione e soddisfazione in quanto vincitori del primo premio nella categoria “Ricerca storica”, assegnatoci da una pregevole commissione composta da esponenti della Pubblica Amministrazione, delle Associazioni degli Esuli e di Istituti di Studi Fiumani.

Abbiamo ritenuto che il modo migliore per valorizzare l’esperienza che il viaggio in Istria ci ha permesso di vivere, fosse quello di ricercare e capire, anche grazie all’aiuto di preziose fonti, come il dramma vissuto dagli esuli abbia toccato la nostra città e le zone circostanti.

Attraverso le testimonianze di alcuni membri di famiglie approdate a Gaeta ed accolte nelle tre caserme Vittorio Emanuele II, Enrico Cosenz e Cavour, siamo venuti piacevolmente a conoscenza della disponibilità, dal punto di vista sia strutturale che emotivo, nell’accogliere gli esuli da parte della nostra magnifica popolazione, e questo è stato per noi motivo di gioia ed ulteriore gratificazione.

Reputiamo inoltre questa vincita oggetto di grande soddisfazione per tutta la scuola e ringraziamo nuovamente la preside Maria Rosa Valente per dare sempre modo a noi studenti di ampliare le nostre conoscenze attraverso progetti coinvolgenti e formativi.

L’arricchimento più bello che abbiamo derivato da questa esperienza è stato per noi il dialogo con gli esuli che, attraverso sofferte parole, ci hanno trasmesso parte del dolore e della forza che hanno contraddistinto le loro vite nel momento in cui hanno scelto di voler continuare ad essere italiani. Pertanto vogliamo dire a gran voce che per noi il vero vincitore di questo premio è il loro coraggio.

   Eleonora, Gaia, Sofia, Carlo e Francesco